venerdì 28 ottobre 2011

in nome di Dio si fanno soffrire gli animali

GLI ANIMALI NON SONO MERCE

Vergogna alla Fiera di Primavera 2009

un coniglio messo in "offerta" dentro una gabbia e sotto una musica assordante alla "Fiera di Primavera" dell'aprile 2009

"Solidarietà zoppa"alla "Fiera di Primavera" a S.Benedetto d.Tronto:

"GLI ANIMALI NON SONO OGGETTI" o merce di scambio......

Il giorno 5 aprile 2009 l'associazione "Arca 2000" nella figura della sua Presidente, denunciava, la presenza di animali (conigli, gallinelle, uccellini...) esposti in alcune gabbie, sopra i tavoli allestiti dai bambini nel corso della "fiera di primavera", una manifestazione in cui sono esposti oggetti di tutti i generi a scopo di raccolta fondi.

Gli animali erano cedibili dietro offerta. Fortunatamente, esiste a S.Benedetto, un "Regolamento comunale"per la tutela degli animali d'affezione che vieta ogni tipo di esposizione che faccia uso di animali vivi come premio, pesca,vincita e quanto altro. Sfortunatamente, questo regolamento, è puntualmente disatteso!

QUANDO LA NORMALITA' E' INCIVILTA'

I bambini , supportati dagli insegnanti, non trovano nulla di strano nel dare in premio degli animali. Questo è il problema su cui riflettere: la mercificazione degli animali recepita come "normalità". Se poi c'è qualcuno (associazione o cittadino) che denucia tali episodi, anzichè essere tutelato dalla legge, diventa oggetto di derisione, dileggio e insulti vari.

Noi di "Arca 2000" eravamo preventivamente intervenuti, chiedendo all'Assessore all'Ambiente del Comune di S.Benedetto, un' adeguata vigilanza, affinchè gli animali non fossero esposti come premi o vincita. Peccato però, che per l'occasione, non vi fosse un vigile presente e gli animali c'erano, eccome!

Per questo l'associazione "Arca 2000" ha chiesto alla amministrazione comunale, che in futuro venga fatto rispettare il regolamento per la tutela degli animali d'affezione, mettendo a conoscenza i partecipanti, del divieto di portare ed esporre animali sui tavoli a fini di vincita o quanto altro e predisponendo un adeguato servizio di vigilanza.

IL SONNO DELLA COSCIENZA NASCE DALL'IGNORANZA

Ciò che sconcerta (a parte l'assenza di vigilanza sul regolamento) è il fatto che a mettere in atto certi comportamenti siano i bambini, non educati dagli insegnanti e soprattutto la completa ignoranza del fatto che gli animali "NON SONO MERCE" e se si deve fare opera di solidarietà, questa deve riguardare tutti i viventi, compresi gli animali.

Crediamo fermamente che occorra una capillare campagna di sensibilizzazione, non solo verso i bambini ma anche verso gli insegnanti, ovvero coloro che dovrebbero trasmettere principi e valori morali, secondo una visione biocentrica moderna e illuminata, tenendo presente anche quanto segue:

- la legge 189/04 (art 544-quater) considera il maltrattamento animale non solo ogni atto capace di ledere sull'integrità fisica dell'animale ma anche ogni condizione incompatibile con la sua natura capace di provocare stress.

- gli animali non sono merce

- gli animali esposti in questo genere di fiere mercato solitamente soffrono di stress a causa del caldo, della folla chiassosa e vociferante, degli spazi angusti...

-alcune specie per loro natura non sono abituata a un contatto ravvicinato con l'uomo

-Cani,gatti, uccelli, rettili, roditori, ma anche struzzi, asini, cavalli, sono di solito i soggetti perferiti in queste esposizioni.Oltre alle problematiche dello sfruttamento ludico, i punti critici sono dati agli ambienti di solito inadeguati,alle gabbie strette, ai ritmi alterati di sonno veglia.

Problema igienico e trasporto:

del trasporto e delle variazioni climatiche, con tutte le possibili conseguenze igienico sanitarie dovute al proliferare di batteri di specie diverse che stazionano a stretto contatto. E' da sempre risaputo che le concentrazioni di animali devono essere tenute sotto controllo per motivi igienico sanitari.

Da tempo tali manifestazioni sono state condannate a livello nazionale dalle associazioni animaliste poichè contrarie alle vigenti leggi sulla tutela degli animali

esiste un regolamento comunale a San Benedetto del Tronto che vieta l'esposizione di animali come premi in fiere, mercati e quanto altro

Inoltre, gli animali esposti a questo tipo di fiere, spesso sono sprovvisti di certificati sanitari e di trasporto, e dato che essi vengono ceduti per uso "alimentare", risulta evidente che tale stato di cose. è del tutto irregolare anche sotto il profilo della sicurezza alimentare.Perchè nessuno si preoccupa di controllare?