sabato 7 gennaio 2012

"Arca 2000" querela il giornale Riviera Oggi

"La Malainformazione"

E' stata inoltrata formale querela contro il giornale online "Riviera Oggi" di S.Benedetto del Tronto che pubblicava il comunicato diramato dall'associazione "Arca 2000" onlus diritti animali inviato all'Ansa, in cui si annunciava una denuncia contro il sindaco di S.Benedetto del Tronto che non ha vietato i botti di Capodanno in violazione al regolamento sul benessere degli animali deliberato dallo stesso comune. Il giornale "Riviera Oggi"online nel riportare l'articolo, tra l'altro con molte imprecisioni, dava spazio a commenti ingiuriosi e diffamanti nei confronti della Presidente dell'associazione Daniela Ballestra, non rispettando la netiquette proclamata dallo stesso giornale come filtro. Per questo l'associazione "Arca 2000" ha già provveduto a querelare il giornale "Riviera Oggi", per tutti i reati che saranno individuati in violazione alla legge ( diffamazione, calunnia, ingiuria, violazione della legge n.48/47 "disposizioni sulla stampa") Tale giornale, già in altre occasioni ha dato prova di appoggiare e pubblicare commenti molto espliciti contro chi combatte per denunciare abusi e soprusi verso gli animali (vedere Fiera di S.Lucia e S.Martino e vendita degli animali)e a sostegno di chi proclama la superiorità dell'uomo sugli animali, dando voce ad una mentalità oscurantista e medioevale da santa inquisizione. Questo "giornaletto online" per il quale l'informazione è solo un contorno per attirare sulle pagine sempre più sponsor, utilizza i comunicati stampa in modo del tutto scorretto fino al punto da pubblicare commenti diffamanti e offensivi senza accertarsi della veridicità dei fatti , spesso sono gli stessi redattori a scrivere commenti al veleno contro i nostri comunicati, commenti in cui s'inventano fatti non veri come nel caso in cui si affermava la pubblicazione di una presunta intervista rilasciata dalla Presidente di "Arca 2000" di cui però non si forniva la pagina malgrado più volte richiesta ( tale intervista infatti non esiste e mai è stata rilasciata) Una stampa corretta e democratica non dovrebbe accettare la pubblicazione di commenti ingiuriosi falsie e offensivi che infamano e diffamano le persone con tanto di nome e cognome, senza alcun controllo su quanto viene pubblicato, in tal modo infatti, non si tratta più di giornalismo ma di "vandalismo" . Questo purtroppo è ciò che spesso succede in Italia, quando qualcuno chiede il rispetto della legge in un paese abituato all' illegalità dilagante e impunita.La macchina del fango è sempre pronta a partire con il supporto di certa discutibile stampa.
L'associazione "Arca 2000" chiede pertanto alla competente autorità giudiziaria che siano perseguiti tutti quei soggetti coinvolti in tale squallido e deplorevole episodio, che saranno individuati come responsabili di comportamenti lesivi dell'immagine e dell'encomiabile operato dell'associazione e della sua Presidente. 


esiti della querela: tutto archiviato. Per la  Procura di Ascoli Piceno,  insulti e violazione della privacy (che se fossero stati indirizzati ad un giudice sarebbero già oggetto di condanne plurime) sono irrilevanti. Nessuna azione investigativa,  nessuna indagine sui commentatori vigliacchi che si sono nascosti dietro un nickname per insultare chi s'impegna per i diritti animali, nessuna condanna per il direttore responsabile di "Riviera Oggi" che ha moderato i commenti, mandandoli deliberatamente in rete. Insomma tutti assolti, felici e contenti. Questa è la giustizia italiana. Un continuo insulto alle leggi scritte, alle persone perbene e oneste, a chi denuncia e cerca giustizia ma si trova giustiziato!!!
A pagare sono sempre i giusti e c'è d chiedersi perché certi giudici interpretino le leggi secondo il principio della giustizia al contrario, in cui il querelante diviene colpevole e il querelato si trova assolto, malgrado l'evidenza del reato.