martedì 1 gennaio 2013

Disattesa l'ordinanza anti botti




Che si fanno a fare le ordinanze se non si fanno rispettare?
Come al solito San Benedetto del Tronto ha dato il peggio di sé nel giorno di Capodanno, la dimostrazione che il popolo italiano delle leggi se ne sbatte, perché tanto sa di essere impunito, sempre e comunque.
Basta vedere quello che è successo in piazza Matteotti: una festa fracassona ha tediato per tutta la serata i residenti con becere canzonette a cui si è aggiunto lo scoppio dei botti e dei fuochi d’artificio, malgrado il divieto, sotto gli occhi di tutti e nella piena impunità, vista l’assenza di vigili e forze dell’ordine, seppur sollecitati a intervenire.
I promotori della squallida festa di area cattolica, già due anni fa in viale S.Moretti diedero vita ad un indegno spettacolo pirotecnico, farcito di canzonette cretine e balletti tristissimi, per il tormento dei residenti,esplodendo fuochi d’artificio in nome di Cristo Santissimo.
Ci si aspetterebbe ben altri comportamenti da chi nomina Gesù Cristo per farsi proteggere nell’anno che verrà, invece, non una parola di condanna sullo spreco di denaro per feste e botti che cristianamente i “bravi cattolici” dovrebbero devolvere in beneficenza.
E poi tutto quel fracass proprio nell’area antistante la chiesa, come i mercanti cacciati da Cristo dal tempio!
Ancor più immorale l’insegnamento dato ai bambini presenti, guidati da una mano adulta a far girare giochi pirici sul palco, con tanto di ringraziamenti alla famiglia che dal palazzo della farmacia Carlini Loggi, scoppiava botti e fuochi, allegramente impunita.
Dov’erano i vigili e il sindaco? Quanti verbali sono stati elevati? E i fracassoni avevano la relazione d’impatto acustico per far musica come da regolamento comunale? L’art.703 del c.p. che cosa esiste a fare e per chi?
Da domani ci sentiremo tutti autorizzati a violare la legge pubblicamente e sfacciatamente. Quale esempio stiamo dando ai giovani?
L’Italia di questo passo sarà cacciata dall’Europa
D’altra parte lo vediamo a livello nazionale: chi viola la legge la fa sempre franca.
Bell’esempio di moralità, di legalità e di democrazia
I sindaci con i loro divieti hanno solo preso in giro i cittadini onesti, l’ambiente, gli animali e la legalità; se avessero voluto, avrebbero sanzionato,almeno quelli che erano lì, in piazza sotto gli occhi di tutti, a infrangere bellamente le leggi, a dare il cattivo esempio ai giovani.

Siamo veramente caduti in basso, l’uomo della fionda e della clava è ancora tra noi


Daniela Ballestra