venerdì 19 luglio 2013

la prestazione gratuita certificata



Sarà capitato a molti di voi d' incappare in veterinari che non emettono ricevuta fiscale della prestazione svolta. Attenzione! questo non è solo un reato a livello fiscale e tributario per l'intera società, ma è per ogni veterinario  un pericoloso modo per annullare  ogni tracciabilità del passaggio del vostro animali nell'ambulatorio veterinario.
I veterinari spesso in questo modo si autotutelano, se qualcosa va male, sbagliano una diagnosi o agiscono con negligenza possono sempre dire di non aver mai visto il vostro animale e di non averlo mai curato!
Succede, purtroppo, più spesso di quanto si creda.

Pretendete sempre la ricevuta fiscale di ogni visita o intervento veterinario e sappiate che non ci può essere alcun intervento a titolo gratuito se non viene dichiarato con apposita certificazione; a tal proposito leggere il seguente link:

http://www.cureprimarie-ulss21.it/page.asp?id=1526&title=iva-e-prestazioni-sanitarie-rilasciate-a-titolo-gratuito

Dunque sta a noi tutelarci, pretendendo che anche le prestazioni gratuite siano certificate con apposita dichiarazione firmata dal cliente che il veterinario deve conservare per 5 anni.


1 commento:

  1. verissimo per tutti quelli che non fanno uno straccio di ricevuta o che ti accusano di non averli pagati, a seguito di qualche contenzioso per il loro pessimo operato.

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