lunedì 1 maggio 2017

nuova legge per i diritti dei malati: dimenticati gli animali


INGIUSTIZIE LEGISLATIVE SPECISTE

ESCLUSI GLI ANIMALI DAL NUOVO TESTO DI LEGGE PER LA SICUREZZA DELLE CURE E RESPONSABILITA' PROFESSIONALE DEGLI ESERCENTI LA PROFESSIONE SANITARIA

“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”  APPROVATO IL 28 FEBBRAIO 2017 dal Parlamento (Camera dei deputati) .
 esclusi i veterinari e il paziente animale

 (protestiamo numerosi)


Gentili amici, il 28 febbraio la Camera dei Deputati ha approvato senza emendamenti il disegno di legge N.2224  “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”  su proposta dei seguenti deputati:  GELLI, FUCCI ,  GRILLO, CECCONI, DALL'OSSO, DI VITA, LOREFICE, MANTERO, BARONI, Silvia GIORDANO; CALABRÒ, Elvira SAVINO ; VARGIU, BINETTI, MIOTTO, LENZI, AMATO, BELLANOVA, BENI, Paola BRAGANTINI, BURTONE, CAPONE, CARNEVALI, CASATI, D'INCECCO, FOSSATI, IORI, MURER, PATRIARCA, PICCIONE, SBROLLINI ; MONCHIERO, RABINO, OLIARO, MATARRESE, GIGLI; FORMISANO ( http://www.giurisprudenzapenale.com/2017/03/01/ddl-gelli-legge-tutte-le-novita/)

-In tale testo NORMATIVO sono stabiliti  precisi obblighi di tracciabilità e trasparenza dell'operato degli esercenti la professione sanitaria; (purtroppo,  solo medici delle persone).

-Il disegno di legge approvato con rapido iter legislativo, è la dimostrazione che quando si vogliono fare le leggi PER LE PERSONE UMANE, si fanno velocemente, mentre i disegni di legge  per gli animali, giacciono da anni dimenticati nelle varie commissioni parlamentari. Per esempio: il ddl n. 1482 "Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali " presentato dalla Sen. Fucksia che prevede anche norme per l'obbligo legale della tracciabilità dell'operato veterinario, giace, dimenticato in Parlamento dal 2014 . Leggiamo nel web che il Ministero della Salute è stato interpellato da un'associazione della categoria veterinaria (Anmvi) per approfondimenti sul testo normativo approvato. Ciò  anche in vista dei successivi decreti attuativi, che potranno consentire una maggiore aderenza della legge all'esercizio professionale veterinario. http://www.anmvioggi.it/rubriche/anmvi/64649-ddl-gelli-approfondimento-su-applicazione-alla-veterinaria.html

Cosa intendano per "maggiore aderenza della legge all'esercizio della professione veterinaria",  non ci è dato di sapere, sappiamo solo che l'associazione Arca 2000 da anni promuove appelli indirizzati a Ministero e ai legislatori, affinché vengano emanati provvedimenti legislativi per la tracciabilità dell'operato veterinario, senza tuttavia, aver mai ricevuto alcuna risposta in merito. E' giunto il momento di far sentire anche la nostra voce, ovvero gli esclusi da ogni interpellanza, seppure aventi diritto.
 IL MOMENTO E ' TOPICO,  ANCHE IN VISTA DEI PROSSIMI DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE GIA' APPROVATA. NON FACCIAMOGLI SFUGGIRE QUESTA PREZIOSA OCCASIONE. COME FARE?

E' SEMPLICISSIMO, DECIDETE DI FARE LA BUONA AZIONE DELLA GIORNATA PRO ANIMALI . BASTANO POCHI MINUTI DEL NOSTRO TEMPO PER CAMBIARE LE COSE PER SEMPRE, O ALMENO PROVIAMOCI. Grazie per la collaborazione.

Seguire bene le istruzioni : nell'oggetto del vostro messaggio di posta, trascrivete (copia e incolla testo in rosso ) quanto segue:

oggetto: legge n.2224: estendere l'obbligo di tracciabilità e trasparenza anche ai medici veterinari

-FARE COPIA E INCOLLA del successivo testo in viola  E  INVIARE AGLI INDIRIZZI SOTTOSTANTI in blu  (COPIA E INCOLLA - seleziona tutti gli indirizzi sottostanti,  fai copia con il tasto destro del mouse, poi vai sulla barra del tuo nuovo foglio di posta elettronica (destinatario:a) e fai incolla.



-Spett. Parlamentari  promotori della legge n. N.2224  “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”

-Spett. Sottosegretario del Ministro della Salute

siamo venuti a conoscenza dell'approvazione del testo normativo n. N.2224  “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”  che stabilisce obblighi legali più stringenti per la trasparenza delle cure e la tracciabilità dell'operato degli esercenti la professione sanitaria. Tale testo, però  si riferisce solo alle cure del paziente umano, anche se nella categoria degli  esercenti la professione sanitaria, dovrebbero rientrare anche i medici  veterinari, essendo appunto “medici” e non solo per definizione. Vi rammentiamo che i nostri preziosi amici a quattrozampe  hanno conquistato un ruolo sempre più importante, sia affettivo che sociale, e milioni di cittadini italiani vivono con uno o più animali d'affezione , considerati veri e propri membri della propria famiglia umana. Per contro,  non si riscontra un’ evoluzione legislativa adeguata per  la tutela dei  diritti animali anche in campo sanitario, considerando che i casi di malasanità animale sono in aumento,  e  il vuoto legislativo attuale non lascia alcuna speranza di punibilità per il medico veterinario negligente (proprio a causa della difficoltà a reperire  la documentazione clinica dell'animale). A tal proposito, diverse associazioni, gruppi e cittadini amici degli animali chiedono da tempo delle misure legislative adeguate affinché  i veterinari abbiano gli stessi obblighi di tracciabilità dei loro colleghi “medici delle persone umane”. Il 14 maggio 2014 è stato presentato un disegno di legge dalla Sen. Serenella Fucksia (Gruppo Misto-  ddl n. 1482 "Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali ") che prevede anche norme per l'obbligo legale della tracciabilità dell'operato veterinario. Purtroppo,  questo importante testo,  giace dimenticato in Parlamento, malgrado numerosi solleciti inviati da migliaia di amici degli animali, all'indirizzo del Ministero della Salute,  dei Capigruppo e Capicommissione Parlamentari.


che si aggiunge alle oltre 16.000 firme raccolte in formato cartaceo presso i  tavoli delle associazioni animaliste e i gruppi per i diritti animali (producibili su richiesta dall'associazione Arca 2000 diritti dell'animale malato che ha promosso la petizione)

In conclusione:

 CHIEDIAMO che siano approvati in tempi rapidi provvedimenti legislativi di tracciabilità veterinaria per i diritti sanitari degli animali ( cartelle cliniche, pronto soccorso, consenso informato), considerando l'estensione  degli obblighi dell'esercente la professione sanitaria (appena approvati con il testo di legge n.2224) ,  anche in capo  al medico veterinario  a tutela del paziente animale.

In attesa di vostro riscontro

Cordiali saluti

Nome e cognome, città



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