martedì 26 giugno 2012

basta fiere con animali a Grottammare


Comunicato appello protesta di “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato
NON RESTIAMO A GUARDARE

La fiera degli orrori di Grottammare (Ap) si ripete- Protestiamo numerosi e venite a manifestare!!!!Gli animali hanno bisogno di azioni concrete. Ognuno di noi può fare molto! Leggi come....

Cari amici dal 13 al 15 luglio a Grottammare(Ap) si ripeterà la fiera degli animali in occasione della festa di S.Paterniano. Lo scorso anno, numerosi amici degli animali hanno inviato numerosissime email di protesta al sindaco di Grottammare, il quale ha dimostrato totale insensibilità e ignoranza in fatto di tutela degli animali continuando a concedere spazio e ampia tutela ai mercanti di animali. Lasciamo immaginare il tour de force a cui sono sottoposti i poveri  animali esposti nelle gabbie: cani, gatti, uccellini, roditori e quanto altro, chiusi nelle gabbie con le temperature critiche estive, senza possibilità di sgambare, tra la confusione della folla, costretti ad un alterato ritmo di sonno veglia in gabbie sovraffollate, trasportati con i camion di prima mattina e “dulcis in fundo” bombardati dal frastuono dei fuochi d’artificio a fine fiera. Molti di questi cani sono cani importati dall’est,  con storie di stress e maltrattamenti alle spalle. Tali fiere sono da condannare per duplici motivi: il maltrattamento degli animali e il messaggio diseducativo che viene recepito dalla cittadinanza e dai bambini (ovvero che gli animali sono merce da vendere senza alcuna regola e controllo, alla stregua di un paio di braghe) Tutto ciò è ancora più deprecabile se si pensa ai canili pieni e ai gatti abbandonati in mezzo alla strada che nessuno vuole e di cui il comune non si occupa minimamente!!! Ed è ancor più grave  che questo tipo di commercio non è  minimamente oggetto di regolamentazione da parte del comune di Grottammare, malgrado le istanze della nostra associazione e di tanti altri amici degli animali.
Malgrado le proteste degli amici degli animali, malgrado la denuncia alla stampa e alle tv locali, mentre il sindaco di Grottammare s’affannava falsamente a dichiarare a Rai Tre: “ che gli animali non erano maltrattati,anzi, il comune è aperto alle istanze delle associazioni animaliste..... ( bugia! ); la maggior parte degli organi di stampa non pubblicava i comunicati delle associazioni animaliste. Si fa presente che gli stessi espositori che saranno presenti a Grottammare il 13-15 luglio, in un’analoga fiera dello scorso dicembre a S.Benedetto del Tronto, sono stati sanzionati  per irregolarità riscontrate dalle guardie zoofile della Lida ( non certo dai vigili urbani per cui “tutto era a posto”) A Grottammare, purtroppo, non c’è un regolamento per il benessere degli animali perché il sindaco non lo ha mai voluto fare. Nè tanto meno è stato proposto da una esponente dell’opposizione che in un primo tempo aveva promesso un interessamento in sede di consiglio comunale, salvo poi esser presa da improvvisa e ingiustificata dimenticanza. Per quanto tutto esposto, occorre che il popolo animalista si faccia sentire per dare visibilità alla protesta e arrivare al cuore delle persone che non sono educate a riflettere sull’abominio di tali fiere. Vi preghiamo quindi di sottoscrivere, facendo un copia e incolla, l’appello sottostante e d’inviarlo per cc anche agli organi d’informazione. Inoltre per chi volesse darci una mano ancor più efficace in zona , cerchiamo volontari per organizzare un picchetto di protesta nei giorni della fiera (13-15 luglio) . Per questo, contattaci entro il 5 luglio via mail o al numero 340/6720936

fare copia e incolla del seguente appello e inviare agli indirizzi sottostanti, massima diffusione. Grazie!


Scriviamo numerosi lettere di protesta a :

sindaco@comune.grottammare.ap.it
giuliano.falaschetti@sanita.marche.it
s.proietti@comune.grottammare.ap.it

cc: sanbenedetto@corriereadriatico.it; sbenedetto@ilmessaggero.it; cronaca.ascolipiceno@ilcarlino.net;
redazione@ilmascalzone.it; redazione.ap@ilquotidiano.it; info@grottammare.it; info@ilpuntosullariviera.it; tg.marche@rai.it; redazione@marcheeventi.it; redazione@tvcentromarche.it; info@marchenotizie.net; buongiornoregione.marche@rai.it; quattrozampe@eli.it; gabibbo@mediaset.it; redazione@nelcuore.org;  urpminsalute@sanita.it; ansa.ancona@ansanet.it;arcanimali@tiscali.it; redazione@ilsegnale.it;


Spett. Sindaco di Grottammare, esprimiamo tutto il nostro sdegno per la decisione di ospitare anche quest’anno i mercati di animali alla fiera di S.Paterniano che si svolgerà dal 13 al 15 luglio ( per ben 3 gg)
Già lo scorso anno abbiamo avuto modo di spiegarle quanto negativo e deprecabile sia questo commercio, in quanto sottopone gli animali ad uno stress psico –fisico dovuto al sovraffollamento, ai trasporti, alla confusione, al prolungato tempo di esposizione (3gg), alle condizioni climatiche critiche, alla totale mancanza di una seria vigilanza sulle certificazione sanitarie e di provenienza degli animali, ad una totale mancanza di regole sulle condizioni di detenzione. Sì, perché  malgrado lei continui ad  ignorarlo (forse preferendo alla tutela degli animali, la tassa comunale che viene pagata dai mercanti) ci sono valori e principi che non hanno prezzo e sono quelli del rispetto della vita degli esseri viventi, di cui fanno parte anche gli animali. Forse lei dimentica che in base al DPR 31/03/79 è chiamato a tutelare e proteggere gli animali anche con appositi regolamenti e a recepire le istanze delle associazioni animaliste con cui dovrebbe collaborare, anziché rendersele invise.
Grottammare è ormai annoverata tra i paesi più insensibili d’Italia nei riguardi del benessere degli animali, e visto che lei non ha mia voluto fare un regolamento  per il benessere  degli animali e continua ad ospitare i mercanti di animali, non solo non verremo mai a Grottammare in vacanza, ma lo diremo anche ad amici e parenti, almeno finchè questo paesino non si deciderà a dare un  segno tangibile di civiltà e di rispetto verso i nostri preziosi amici di vita, uscendo dal suo status di arretratezza culturale che lo tiene fermo ai tempi del medioevo. La civiltà di un popolo si vede da come sono trattati gli animali, e visto come stanno le cose, c’è poco da sperare in un progresso culturale e civile di un paese ancora arroccato a tradizioni medioevali di ancestrale memoria e che pretende pure ( a quale titolo? ) di avere la qualifica di città.



nome e cognome  e città

sabato 23 giugno 2012

ricordando l'orso Gigi balla

C’era a Livorno il “parterre” (così veniva chiamato), un giardino zoologico che fortunatamente oggi è rimasto solo giardino. Gli animali sono stati trasferiti agli inizi degli anni ’90.
Tra questi animali ce n’era uno in particolare, un orso bruno che veniva chiamato da tutti i livornesi Gigiballa. Questo nome derivava dal fatto che quest’orso ballasse veramente. Era l’attrazione dello zoo. I genitori portavano i figli a vedere lo “spettacolo” di questo animale e tutti ne ridevano.
La verità però era che l’orso “ballava” perché aveva male ad un dente. E, ballando, emetteva un urlo quasi angosciante, come richiesta d’aiuto.
Quest’orso è morto, all’età di 33 anni (età considerevole per un orso), nell’estate del 2007 nella riserva naturale dell’Orecchiella, in provincia di Lucca, dove era stato trasferito nel ’92. Perchè nessuno ha curato quel povero orso, pur sapendo del suo malessere? Probabile che non si presero provvedimenti perché  rimanesse un attrazione. Una delle tate storie di sfruttamento e maltrattamento degli animali negli zoo. Nessuno provvedeva pur sapendo.....
 
Ecco la canzone che ha portato alla luce questa storia.


Bobo Rondelli
“Gigiballa”

La mia mamma mi portava a vedere Gigiballa,
era un orso che ballava perché un dente gli doleva.
E balla ancora Gigiballa!

E la gente accorreva per vedere Gigiballa.
E la gente applaudiva, e nessuno provvedeva.
E balla ancora Gigiballa!

domenica 3 giugno 2012

Miciolo non è un giocattolo premiato al Maggio felino

Si è svolta a Fiesole (Fi) la rassegna del "Maggio felino" promossa dall'Accademia dei gatti magici di Marina Alberghini in collaborazione con il Comune di Fiesole (Fi) per celebrare le iniziative culturali e l'impegno animalista per il rispetto dei felini. Numerosi i premi assegnati dopo la presentazione delle due pubblicazioni protagoniste dell'incontro: "Gatti di potere" ( Mursia) di Marina Alberghini e "Miciolo non è un giocattolo" (ed.Arca2000 onlus) di Daniela Ballestra
L'associazione "Arca 2000" onlus diritti dell'animale malato intervenuta alla premiazione e rappresentata dalla Presidente Daniela Ballestra ha illustrato al pubblico le sue attività e campagne a favore degli animali contro la malasanità animale
Con la pubblicazione "Miciolo non è un giocattolo" promossa in collaborazioe con la Regione Marche, l'associazione "Arca 2000" intende offrire uno strumento didattico prezioso per i giovani e i bambini che devono formare una coscienza di rispetto e amore per gli animali.
Il libro graziosamente illustrato da Daniela Ballestra con immagini che raccontano la storia del gattino Miciolo, è un piccolo-grande dono che ogni genitore, educatore ed insegnante dovrebbe fare per trasmettere quei valori di rispetto, armonia e bellezza che sono alla base di un vivere sano e civile
Nel ringraziare l'Accademia dei gatti magici e il Comune di Fiesole per la lodevole iniziativa, l'associazione "Arca 2000" si sente ancor più motivata a proseguire le sue battaglie e le pubblicazioni didattiche.
Per chi volesse acquistare il libro "Miciolo non è un giocattolo" e contribuire alla nostra grande opera si rimanda all'apposito link nel sito di "Arca 2000"

sabato 2 giugno 2012

La Regione Marche sostiene la caccia-Protestiamo!

La Regione Marche sostiene e sponsorizza Il Wildnatureexpo per la caccia
http://www.wildnaturexpo.it/

Scriviamo, e facciamo girare. protestiamo numerosi!
Cari amici, è davvero inaudito che la Regione Marche (insieme alla Provincia di Macerata) si faccia promotrice di un evento legato alla caccia spacciata come attività legata all’amore per la natura, addirittura invitando i ragazzi e le famiglie a partecipare! Mentre le associazioni animaliste faticano a promuovere una cultura di rispetto e amore per gli animali e l’ambiente! Noi ci sentiamo offesi, come cittadini, come associazioni, come animalisti e come persone civili! Inutile che la Regione Marche si dia tanto da fare a investire soldi pubblici per promuovere il proprio turismo distribuendo opuscoli e giornali sui Frecciarossa e con i cartelloni nella stazione centrale di Milano. Facciamogli capire che il sostegno al “Wildnatureexpo” cancella tutti gli sforzi fatti per promuovere una idilliaca immagine delle Marche (con tanto  di miliardi elargiti a Dustin Hoffmann per fargli malamente recitare l’Infinito di Leopardi)

Uniamoci e protestiamo numerosi:


Fare copia e incolla del seguente appello e inviarlo a:

segreteria.presidenza@regione.marche.it
sandro.donati@regione.marche.it
presidente@consiglio.marche.it
almerino.mezzolani@regione.marche.it
info@antoniopettinari.it
municipio@comune.macerata.it

cc: ansa.ancona@ansanet.it
tg.marche@rai.it
info@tvcentromarche.it
macerata@corriereadriatico.it


Spett. organi in intestazione, abbiamo appreso con profondo disgusto del sostegno data dalla Regione Marche e dalla Provincia e comune di Macerata, alla manifestazione denominata “Wildnatureexpo” che si terrà a Villa Potenza di Macerata dal 16 al 17 giugno.
Come si legge dal sito dedicato alla manifestazione La regione Marche, sostiene e patrocina una manifestazione che esalta e promuove l’attività venatoria, come un'occasione imperdibile per espositori e visitatori.
Nel sito della manifestazione leggiamo:
....le Marche inoltre è una Regione in cui la caccia è ancora un patrimonio importante , frutto di tradizioni antiche e di un'attenzione tutta particolare per la salvaguardia dell'ambiente.
La vivacità, la dinamicità l'interattività con il visitatore e la possibilità di vendere direttamente al pubblico sono i punti di forza della WILD NATURE EXPO che coinvolge un'utenza non solo di operatori del settore ma anche delle intere famiglie e dei ragazzi desiderosi di trascorrere due giorni all'aria aperta a contatto con la natura e gli animali.”

Le Marche con il sostegno a questa manifestazione fa un pessima figura a scapito dell’immagine che vorrebbe dare di regione progressista e illuminata. Sostenere la caccia addirittura con manifestazioni legata alla conservazione della natura è vergognoso e anacronistico. In tal modo si distruggono anni di lotte per la civiltà e per una educazione di rispetto per gli animali e la natura. Non si tratta di opinioni, ma di valori incrollabili che sono fondati sul rispetto per la vita e per la natura, già abbastanza maltrattata sull’intero territorio
Sicuramente questo non è un buon biglietto da visita per i turisti e per i marchigiani. Pertano, finchè la Regione Marche continuerà ad adottare una politica di sostegno a tali iniziative, ci guarderemo bene dal venire a fare le nostre vacanze nelle Marche e lo diremo a parenti e amici. L’immagine di progresso e civiltà di un popolo si vede anche da come si trattano la natura e gli animali e la caccia spacciata come ambientalismo è un concetto contraddittorio e inaccettabile. Anziché sprecarsi per sostenere queste iniziative vergognose e deprecabili piuttosto, s’investano risorse per tutelare la natura e gli animali ad iniziare dalla delibera di un “Regolamento per il benessere degli animali” valido su tutto il territorio regionale che vieti le fiere con vendite di animali e i circhi e fissi precise regole di detenzione per gli animali nel rispetto del loro benessere. Questo sì che darebbe lustro alla Regione Marche al pari di tante altre regioni italiane che si sono distinte per impegno e provvedimenti a favore degli animali, recependo le istanze di cittadini e associazioni.
E’ inutile spendere miliardi per far recitare l’Infinito a Dustin Hoffmann se poi, si sponsorizza la caccia. Leopardi  rinnegherebbe di essere marchigiano


cordiali saluti


nome, cognome ,città