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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

la polvere sotto il tappeto

Nessuna tutela sanitaria per i nostri animali, mentre la casta veterinaria continua a tutelare i suoi iscritti, sparando a zero sulla nostra associazione che invoca una legge per la tracciabilità dell'operato veterinario
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http://arcaduemila.altervista.org/lapolvere.html



I veterinari hanno l'obbligo di aggiornarsi e formarsi, ma..la categoria si oppone

Un Codice deontologico da burletta

La crudeltà istituzionalizzata

Quando si tratta di animali, la violenza, la crudeltà, la morte riescono ad essere legittimate ed istituzionalizzate. Ci vergogniamo di appartenere ad una società che accetta tutto questo, ci vergogniamo di appartenere alla specie umana! Pioggia di email (altre continuano ad arrivare) da tutta Italia per dire no alla decisione della Provincia di Ascoli Piceno di autorizzare l'abbattimento di 277 volpi, a periodo venatorio concluso ed in pieno periodo riproduttivo, particolarmente per la caccia in tana. “Decisione indegna – si legge in una nota della Lac, lega anti caccia sezione di Ascoli Piceno sottoscritta da molte persone e associazioni - dal punto di vista etico ed empatico: i cuccioli appena nati verranno sbranati dai cani sotto gli occhi indifferenti, forse soddisfatti, dei cacciatori. Uccidere animali indifesi, con metodi tanto atroci, è degno soltanto dell'uomo sadico e non del francescano in questi giorni tanto evocato. Pensiamo che l'essere umano d…
ANIMALOPOLI: giù le mani dagli animali!!! Una casa nuova di zecca? Sì, ma sulle rive del Mar Rosso, a due passi dal paradiso di Sharm El Sheikh. E certo non per qualche cucciolo bisognoso di coccole. Un soggiorno omniconfort? Sì, ma in alberghi di lusso a Malta. E certo non in un canile che accoglie quattrozampe. Cure mediche in una clinica specializzata nella sostituzione dell'intera dentatura in tre giorni? Sì, ma certo non per consentire a Fido di sgranocchiare il suo osso preferito nonostante gli acciacchi dell'età. Dai conti di Enpa (l'associazione nazionale protezione animali che solo nel 2011 «raccoglieva» 11 milioni di euro tra gestione di canili, quote del 5 per mille, donazioni e lasciti) saltano fuori bonifici e pagamenti che fanno rabbrividire i veri volontari. Su tante cifre sospette è in corso un'inchiesta della procura di Genova, che ha in mano riscontri documentali. Parallelamente a una concreta attività animalista, portata avanti senza sos…