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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2011

il sindaco accorato

[ S.BenedettoT. : Gasparhosis II° e la lettera a babbonatale sui botti di capodanno ]

Ci sono i sindaci con le palle e i sindaci senza. Quelli con, emanano ordinanze comunali che vietano i botti di fine anno. Quelli senza, sono "accorati".
Gasparhosis II° è "accorato". Non vieta i botti. E scrive un comunicato/letterina a babbo natale "affinchè si limiti al massimo l'utilizzo dei petardi" e bla e bla e bla...
Il Gasparhosis-accorato non ha "ritenuto necessario predisporre un'ordinanza" - dice - sul modello del Comune di Torino [qualcuno dei cortigiani l'ha informato che non è solo Torino, e che l'iniziativa sta dilagando fra tanti comuni? Pensi un po', sindaco: c'è perfino la vicinissima Teramo!]. (*) E "spiega come non ci sia il tempo materiale di predisporre un'ordinanza ".
Bisogna capirlo: lui non è come quei sindaci sfaccendati di Torino, Venezia, Bari ecc., che stanno in panciolle tutto il dì e t…

le vergognose affermazioni del sindaco di San benedetto del Tronto che non vieta i botti di Capodanno

LE VERGOGNOSE AFFERMAZIONI DEL SINDACO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO CHE NON VIETA I BOTTI DI CAPODANNO Gli animali non rigraziano

Ecco cosa dichiara al Segnale http://www.ilsegnale.it/?p=27224 il sindaco di San Benedetto del Tronto: “ “L’auspicio che questa difficile fine del 2011, contrassegnata dalla crisi diffusa di disponibilità economiche, segni anche un’inversione di tendenza in questo campo: non ho ritenuto necessario predisporre un’ordinanza sul modello del provvedimento emanato dal Comune di Torino ma credo – conclude il sindaco – che i contenuti di quel provvedimento, che condivido in toto, siano recepiti a beneficio della serenità di tutti i cittadini che intendono festeggiare senza paura e, non ultimi, dei nostri amici quattrozampe che, come sappiamo, durante la notte di S. Silvestro sono quelli che patiscono di più».
Capito bene? Non ha ritenuto necessario predisporre un provvedimento di divieto! Allora che lo condivide a fare!!!! A parte il fatto che la sua sensibilità v…

No Botti a Capodanno

I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti ed assideramento.
La sensibilità uditiva degli animali è talmente sviluppata, che il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi artificiali e dei petardi gli causa un vero e proprio dolore.
Cani, gatti, uccelli, animali selvatici scappano in preda al panico, sono disorientati, si divincolano o muoiono d’infarto. Molto spesso, inoltre, muoiono assiderati dal freddo, nell’impossibilità di ritrovare il proprio riparo.
Le fughe degli animali hanno, spesso, conseguenze anche per l’uomo.
Allora perché spendere tanti soldi per provocare sofferenza? Fai qualcosa di positivo, brinda al nuovo anno e festeggia con gli amici senza esplosioni.

Buon 2012 a quanti, convivono con gatti uccelli e cani o che semplicemente rispettano ed amano gli animali.

Ancora una fiera vergognosa con gli animali. Basta fiere con gli animali !

S.Lucia 11 dicembre

Ancora una vergognosa fiera con gli animali esposti nelle gabbie a S.Lucia l’11 dicembre a S.Benedetto del Tronto , malgrado il “Regolamento sul benessere degli animali” deliberato dal comune fissi condizioni detenzione degli animali esposti, in merito alla misura delle gabbie, alle ore di esposizione alla protezione dal rumore, dalle luci e dalla vicinanza con la folla, per non parlare dei trasporti, sono saltate all’occhio palesi irregolarità: animali esposti in gabbie affollate con più soggetti, gabbie poste a diretto contatto con il pubblico che toccava e infilava le mani tra le sbarre , luci, folla, rumore ed esposizione oltre l’orario consentito dal regolamento ( non più di 5 ore) Non è questo il modo di trattare gli animali. Proprio come alla fiera di S.Martino a Grottammare nel novembre scorso, molti cittadini hanno espresso il loro disappunto e la loro condanna in merito; l’associazione “Arca 2000”onlus diritti dell’animale malato, aveva inoltrato fin dal 2…

la stampa che offende gli animalisti

 gli articoli di Iezzi


“Animalisti dipinti come persecutori di poveri venditori ambulanti che amano i loro animali quanto e più di altri.....” così il giornalista Marcello Iezzi del Resto del Carlino( cronaca di S.Benedetto del Tronto –Ascoli - si allega) accoglie le centinaia di mail di protesta inviate da tutta Italia alla redazione del “Resto del Carlino Marche” per protestare contro la vendita di animali alla Fiera di S.Martino dell’11 novembre a Grottammare (Ap)
Protestiamo contro tale indecente articolo, che offende il duro lavoro di tanti animalisti per il rispetto degli animali. Come al solito, chi difende gli animali viene dipinto come un' estremista, integralista, fanatico e quanto altro....
Facciamogli capire che il buon giornalista, dovrebbe limitarsi a riportare i fatti e non scrivere opinioni personali “ speciste e razziste” che colpevolizzano chi difende gli animali e graziano chi ne fa commercio per meri fini di lucro.
Come si può scrivere di tutela e amore degli ani…