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nessun soccorso, se il tuo pet sta male di notte

Gli animali fanno parte della nostra famiglia umana, sono affetti impagabili, membri a tutti gli effetti della nostra famigla umana, esseri viventi i cui diritti sono stati riconosciuti e affermati da più leggi nazionali ed europee.Diritti che non sono garantiti e tutelati adeguatamente, basta considerare al vuoto legislativo in materia di tutela sanitaria nell'ambito delle cure veterinarie. Quando un nostro pet sta male di notte, con patologie che richiedono il soccorso d' urgenza, non esiste un attrezzato pronto soccorso veterinario 24h sul nostro territorio .La sanità animale è lasciata alla discrezione personale di qualche veterinario, libero anche di staccare il telefono e di non rispondere alle chiamate d'intervento. Oltre a ciò, non sono garantiti aiuti per sostenere le spese sanitarie veterinarie (cure, sterilizzazioni, terapie...) che sono a nostro carico. Se pensiamo ai tanti cani e gatti che si trovano nei canili e gattili d'Italia, dovremmo anche pensare ad ...

tessera sanitaria

Febbraio 2011. Ecco la novità, fresca fresca: chiedevamo a gran voce l'obbligo di cartelle cliniche per i nostri animali, contestando la mancanza di una legge che obbligasse i veterinari a rilasciare cartelle cliniche, volevamo l'obbligo di refertazione scritta e la specializzazione post laurea per i medici veterinari, e il pronto soccorso 24h, con l'approvazione di una legge che equiparasse la professione medica veterinaria a quella umana. Ecco pronta la risposta: il Ministero della Salute con la collaborazione e l'appoggio delle associazioni veterinarie italiane (Anmvi e Fnovi), promuove la tessera sanitaria. Grande novità, in uno stato che vuole privatizzare anche l'aria che respiriamo.Volete le cartelle cliniche del vostro pet? Pagatele e saranno messe online dal vostro veterinario. Il portale www.amicopets.it in collaborazione con l'Anmvi (associazione nazionale medici veterinari) la Fnovi ( federazione Nazionale ordine veterinari) e il Min...

Libri per sapere e difendersi

"CIO' CHE I DOTTORI NON DICONO" di Lynne Mac Taggart Macroedizioni (2010) euro 9,90 Una guida per chi desidera diventare un consumatore consapevole anche nell'ambito della salute. Grazie a questo libro si possono evitare terapie inutili e pericolose, salvarsi dalla medicina "preventiva" che danneggia ancora prima di ammalarsi, scoprire i pericoli di molte prassi mediche normalmente accettate e trovare alternative sicure e comprovate per la diagnosi, la prevenzione e la cura di molte malattie. Ciò che i dottori non dicono è un passo importante per imparare a non seguire ciecamente gli ordini del medico, ma pretendere risposte chiare a ogni nostro dubbio. Tutelando così noi e la nostra famiglia.

No ai botti di Capodanno

I fuochi artificiali sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli. Chi ama la natura e gli animali preferisce il botto dello spumante L’associazione “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato, invita i cittadini che amano gli animali, domestici e selvatici, a non utilizzare i botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, p...

Convenzione Europea animali da compagnia -traffico di cuccioli

INASPRITE LE PENE PER IL TRAFFICO ILLEGALE DI CUCCIOLI La Camera ha definitivamente ratificato la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Il provvedimento che proveniva dal Senato, ha ottenuto 489 voti a favore, 13 astensioni e nessun voto contrario ed era atteso dal 23 anni. La Convenzione Ue sui diritti degli animali da compagnia era stata infatti promulgata il 13 novembre del 1987. L'Italia, insieme ai Paesi Bassi, non aveva ancora adempiuto all'obbligo comunitario. Ma la vera enfasi sul provvedimento varato oggi da Montecitorio è sull'introduzione di una nuova fattispecie di reato che colpisce il traffico illecito di animali da compagnia e la loro introduzione illecita. "Abbiamo avuto decine e decine di sequestri di animali importati illegalmente negli ultimi anni - ricorda il Sottosegretario Francesca Martini - senza avere armi adeguate per contrastare il fenomeno". Migliaia di cuccioli trasportati con gravi sofferenze, soprattutto...

Animali e spese veterinarie

ADOTTARE DEGLI ANIMALI NON DEVE ESSERE UN LUSSO PER POCHI da Melissa dalla provincia di Messina riceviamo e pubblichiamo: Sono Melissa ho 29 anni e vivo in provincia di Messina. Vi scrivo soprattutto perchè ammiro la vostra dedizione per le cause a favore degli animali e perchè so quanto teniate ad aiutare gli animali domestici e le persone che sono come me in difficoltà. Vi spiego la mia situazione: purtroppo io sono disoccupata ed i miei genitori pensionati. I miei due cani hanno avuto bisogno e hanno ancora bisogno, chi più chi meno, di cure, di visite, di controlli periodici e purtroppo nn posso far fronte a tutte le spese perchè economicamente non ho la possibilità di sostenerle, visto i costi che tali visite e tali cure hanno. Vi prego di aiutarmi a trovare una soluzione perchè non so davvero a chi rivolgermi. Non conosco l'esistenza di sussidi o sovvenzioni per chi possiede animali domestici con problemi di salute ma magari voi, tramite le vostre conoscenze, saprete i...

risarcimento per la morte della gatta sbranata

Gatta sbranata, soldi ai disabili di Andrea Costa VICOBELLIGNANO (Casalmaggiore) CR - In beneficenza alla cooperativa 'Santa Federici' il risarcimento avuto per la morte del gatto. E' la storia a lieto fine - tranne che per la gatta Patty - che ha visto protagonisti due vicini di casa residenti al Villaggio Coparde di Vicobellignano. Due mesi fa circa il pastore tedesco di un vicino ha ucciso la gatta di Amedeo Boccazzi. Un'aggressione che, a detta di molti residenti del Villaggio, purtroppo aveva già avuto dei precedenti con vittime altri animali del quartiere. E così Boccazzi ha deciso di querelare il padrone del cane e la storia è passata nell'aula del Giudice di Pace di Casalmaggiore Archimede Rebecchi. Il 12 luglio c'è stata l'udienza conclusiva: Boccazzi ha chiesto 1500 euro di risarcimento, il giudice ne ha proposti 750 e alla fine l'accordo tra le parti è stato raggiunto a mille euro. «Di questi una parte...