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Nuova ordinanza per la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani - in vigore per tutti dal 13 maggio 2011 Ministero della Salute - 22 marzo 2011, in vigore dal 13 maggio 2011 (pubbl. G. U.) Differimento del termine di efficacia e modificazioni, dell'ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (11A06125) (G.U. Serie Generale n. 110 del 13 maggio 2011) IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto l'art. 32 della Costituzione; Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320; Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Vista la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmat...

L'INCIVILTA' Impunita e la violazione delle leggi

L'Italia di cui ci dobbiamo vergognare Che il sindaco Gaspari (S.Benedetto del Tronto) dichiari dalle pagine dei giornali: [http://www.rivieraoggi.it/2013/01/01/157513/welcome-2013-gaspari-pensare-positivo-fallisce-lordinanza-anti-botti/ ] “l’educazione civica non si apprende all’improvviso….” fa solo sorridere, forse il senso civico ci sarebbe già, se lui come sindaco facesse rispettare le leggi, visto che in Piazza Matteotti, a Capodanno, si è tenuta una festa raccapricciante, sia per la musica altissima, emessa in prossimità delle abitazioni, sia per gli spari incontrollati e sotto gli occhi di tutti. Non era certo difficile individuare i responsabili. Il 26 dicembre era stato inoltrato un esposto all’attenzione della Polizia Municipale, del sindaco e delle forze dell’ordine (polizia e carabinieri) perché nell’area fossero predisposti i dovuti controlli sul rispetto dell’ordinanza sindacale di divieto di esplosione dei botti, sull’emissione dei decibel, sulla ...

Il Micio che va sulla tomba del suo amico umano

    QUANDO GLI ANIMALI SONO MEGLIO DI NOI Montagnana, provincia di Pistoia. Da più di un anno, cioè da quando è morto il suo proprietario, Toldo, gatto bianco e grigio di tre anni, ogni giorno va sulla sua tomba. E porta con sé foglie, rametti, bicchieri di plastica o fazzoletti di carta. Ecco dei piccoli doni che il micio lascia sulla lapide di Renzo Iozzelli, morto il 22 settembre del 2011, a 71 anni. I due erano molto legati: Renzo aveva preso Toldo in una colonia felina quando aveva tre mesi. Ci sono tanti testimoni pronti confermare le visite continue al cimitero dell'animale. "Anche oggi - racconta al Corriere Fiorentino la signora Ada, la vedova Iozzelli - sono andata al camposanto e Toldo mi è venuto dietro. Per strada una persona che conosco mi ha detto che stamani, di buon'ora, il gatto era già stato lì". Poi aggiunge: "Mi hanno telefonato per venire a fare delle riprese e intervistarmi per la trasmissione televisiva 'La vita in diret...

Disattesa l'ordinanza anti botti

Che si fanno a fare le ordinanze se non si fanno rispettare? Come al solito San Benedetto del Tronto ha dato il peggio di sé nel giorno di Capodanno, la dimostrazione che il popolo italiano delle leggi se ne sbatte, perché tanto sa di essere impunito, sempre e comunque. Basta vedere quello che è successo in piazza Matteotti: una festa fracassona ha tediato per tutta la serata i residenti con becere canzonette a cui si è aggiunto lo scoppio dei botti e dei fuochi d’artificio, malgrado il divieto, sotto gli occhi di tutti e nella piena impunità, vista l’assenza di vigili e forze dell’ordine, seppur sollecitati a intervenire. I promotori della squallida festa di area cattolica, già due anni fa in viale S.Moretti diedero vita ad un indegno spettacolo pirotecnico, farcito di canzonette cretine e balletti tristissimi, per il tormento dei residenti,esplodendo fuochi d’artificio in nome di Cristo Santissimo. Ci si aspetterebbe ben altri comportamenti da chi nomina Gesù Cristo ...

BOTTI VIETATI ma non basta......

Con una lettera inviata qualche giorno fa ai sindaci di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Fermo, Porto S.Giorgio, Ripatransone, Ascoli Piceno, e al Prefetto di Ascoli Piceno , etc.....l'associazione "Arca 2000" ha chiesto un'ordinanza di divieto di esplosione dei botti e dei fuochi d'artificio a Capodanno, in considerazione dell'effetto dannoso che tale incivile usanza ha su cose, persone e animali. L'art.703 del c.p. già vieta l'esplosione e accensione di fuochi e giochi pirici senza l'autorizzazione delle autorità; dunque si tratta solo di far rispettare un norma del codice penale che non può certo essere derogata da alcun provvedimento sindacale. Al momento, solo il sindaco di S.Benedetto del Tronto ha emesso l'ordinanza di divieto, anche se nel 2011 aveva pubblicamente dichiarato  di non ritenerla necessaria; vabbè tutti possono ripensarci, l'importante è ritornare sui propri passi e dimostrare che si può cambiare idea, anche s...

OBBLIGO DI SOCCORSO PER GLI ANIMALI

http://www.tzetze.it/2012/12/incidenti-con-danni-ad-animali-obbligo-di-soccorso.html OBBLIGO DI SOCCORSO PER GLI ANMALI: LA NUOVA NORMA DIVIENE OPERATIVA c'è da chiedersi come si farà con quei veterinari che già in altre occasioni, chiamati per un'emergenza hanno risposto: "lei non è mia cliente, non sto ai suoi capricci......."

Denuncia il veterinario e si trova denunciato

Una vergognosa storia sull'ingiustizia della Giustizia Italiana Voleva giustizia per la sua amata cagnolina Lea, Roberto Marchi , ed aveva tutte le prove per dimostrare che il veterinario non aveva asportato l'utero infetto, come doveva essere per salvar gli la vita , e invece si trova denunciato e condannato per aver messo in dubbio l'operato del veterinario. Nel 2012, questo succede in Italia : chi vuole giustizia per un torto subito si trova da parte lesa e offesa a parte imputata e condannata. Non c'è che una parola: vergogna! L'operato medico e veterinario deve essere messo in discussione e nessuno si deve ritenere intoccabile solo perchè indossa un camice bianco. Come al solito, in Italia, la casta di qualsiasi corporazione , gode di protezione e impunità, mentre il singolo cittadino non è nessuno. Con piacere offriamo le pagine del nostro blog per riportare questa scandalosa notizia, con la speranza che il sig.Roberto Marchi possa procedere nel dif...