giovedì 17 maggio 2012

"Maggio felino" a Fiesole

Bellissima festa per tutti gli amanti dei gatti a Fiesole il 24 maggio , il comune in collaborazione con l'accademia dei gatti magici presieduta da Marina Alberghini scrittice di libri  a tema felino  per le edizioni Mursia, organizza la  festa del "Maggio felino" .  In tale occasione, studiosi, scirittori   e appasionati gattofili presenteranno le loro opere  e parleranno dell' universo "gatto
 Si tratta di un'occasione d' incontro culturale imperdibile che avrà come scenario il bellissimo comune di Fiesole (Fi) ad un passo da Firenze.

Programma:

Maggio felino 2012-
La città di Fiesole e l' Accademia dei Gatti Magici sono lieti di invitarvi
alla manifestazione “Maggio felino 2012” che si svolgerà a Fiesole il
giorno 24 maggio alle ore 17 c/o la Biblioteca Comunale di Fiesole
Durante questo incontro saranno assegnati Premi Bastet, il diploma di
Cavaliere dei Valori Felini e di Accademico.
L’ Accademia premierà con libri della sua felinoteca.
Saranno consegnate coppe offerte dalla sig.ra M.Pia Amerighi in
memoria di Adolfo Castagni.
Riconoscimenti anche dal Comune di Fiesole.
Letteratura e Protezionismo
Il poeta Furio Detti leggerà alcune sue poesie feline.
Daniela Ballestra, Presidente di Arca 2000, i Diritti dell’ Animale Malato,
presenta un delizioso libro per ragazzi
Miciolo non è un giocattolo
( Saranno interessate le scuole e l’ assessore alla P.I.)
L’ Associazione x4zampe Emilia presentera' il suo libro
“TRA TESTA E CUORE SCELGO IL CUORE”
dedicato alla memoria di Stefania Ballista cui sarà dato alla memoria il
diploma di Cavaliere dei Valori Felini.
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Università
Presentazione di Tesi di Laurea sulla Cultura del
Gatto
L’ Accademia dei gatti Magici istituì 10 anni fa un
concorso per tesi di laurea di argomento gattofilo.
Ne giunsero parecchie, tutte di alto livello promosse col
massimo dei voti.
In questa occasione saranno presentate, donate alla
Biblioteca di Fiesole e premiati gli Autori.

mercoledì 9 maggio 2012

L’associazione medici veterinari italiana (Anmvi) difende la vivisezione


L’ associazione medici veterinari italiana (Anmvi) difende la vivisezione
Quando “veterinario” non significa “amico degli animali”
Oggetto: I veterinari AVMVI Ial presidente della repubblica : Mantenga la sperimentazione animale
http://www.geapress.org/sperimentazione-animale/i-veterinari-al-presidente-della-repubblica-mantenga-
la-sperimentazione-animale/27387


Inoltrare messaggio (copia e incolla) ai Presidenti dell’ Anmvi per esprimere la propria protesta :
 info@anmvi.it
cc: presidenza.repubblica@quirinale.it

RICERCA SCIENTIFICA NON SIGNIFICA TORTURA LEGALIZZATA

Spett.Presidenti dell’Anmvi, abbiamo letto dell’appello da voi inviato al Presidente della Repubblica Napolitano in qualità di Presidenti dell’Anmvi, a favore della sperimentazione animale. Nel condannare fermamente la sperimentazione animale (inutile e dannosa) condanniamo anche chi la difende. Ed è ancor più grave che a sostenere  una pratica così crudele e inutile sia un’associazione di veterinari. Inutile parlare di “benessere degli animali” dalle pagine del vostro giornale “Professione veterinaria”, se poi sostenete la vivisezione. Quanto da voi dichiarato e sostenuto sulla sperimentazione è solo una vergogna che getta discredito sulla vostra intera categoria. I veterinari che svolgono il loro lavoro con vero e sincero amore per gli animali e quindi non possono che condannare la vivisezione, dovrebbero dissociarsi dalla vostra associazione e dal giornale “Professione veterinaria” vostro organo d’informazione.
Quanto da voi affermato è un altro motivo per credere che non sempre “veterinario” significhi “amico degli animali”; E’  inutile che parlate di riqualificazione della professione veterinaria se la vostra considerazione degli animali è quella di cavie-oggetto di sperimentazione e giustificate metodi degni del Dottor Mengele; inutile indignarsi di fronte alla sofferenza umana se poi si giustifica quella animale. Perché non vi candidate voi a far da cavie???? E con voi, i vostri parenti e figli.
Avremmo anche qualcos’altro da ridire sugli sponsor che occupano gran parte del vostro sito e giornale, case farmaceutiche, che guarda caso fondano il loro impero economico sulla vivisezione

saluti

nome e cognome città

martedì 8 maggio 2012

I cacciatori messi a vigilare sulla tutela degli animali. Essù!

I "controllaticontrollori"

     San Benedetto T: il Comune bandiera nera-nerissima in tema di tutela/attenzione al benessere degli animali, nonchè al verde e al decoro cittadini [con buona pace delle bandiere blu comprate all'ingrosso] sigla una convenzione coi volontari di Enalcaccia (!) di AP per "supportare l'attività della Polizia Municipale e far rispettare le norme contenute nel regolamento della tutela del benessere degli animali e quello per il verde". Sorvoliamo sull'italiano. La notizia - anzi, la sintattico-claudicante e compiaciuta velina comunale spacciata come al solito per informazione - sarebbe di quelle da spanciarsi dal ridere, non fosse che invece prevale l'indignazione.

     Perchè l'Amministrazione che il mondo ci invidia brilla per inettitudine e inadempienze proprio in merito alla tutela del benessere e della dignità degli animali. [Per non dire del verde e del decoro cittadini: con l'intera Amministrazione, verdi in testa e opposizione sotto traccia, in lotta senza quartiere contro il verde cittadino. Per dettagli e approfondimenti chiedere ai pini].
     Un deficit di civiltà di cui sono recenti illuminanti esempi:

  - lo sprezzante silenzio di Gasparhosis II° e della sua satrapia di fronte alle richieste di associazioni e
     singoli di vietare la barbarie della vendita di animali nelle fiere e mercati cittadini; l'assenza di controlli nella scorsa fiera di S.Lucia, da parte degli organismi comunali sulle palesi violazioni  del regolamento comunale in materia.
     l'esposto conseguentemente presentato alla Procura di Ascoli dall'associazione Arca 2000 perchè si
     accertasse l'omissione di atti d'ufficio da parte della Polizia Municipale;

  - le dichiarazioni [dal tono arrogante, come costuma da 'ste parti] con cui la stessa P.M. asserisce, con    sprezzo della verità, di aver effettuato i controlli ben sapendo di non averli fatti.
[A meno di non voler   definire controlli quella "visita di cortesia" di pochissimi minuti e repentino dietro-front, da parte di 2   vigili a passeggio, con nessuno strumento al seguito per verificar verbalizzare ecc. Per i veri "controlli"  occorrono ore!]

   - il respingimento della richiesta di accesso agli atti - avanzata dalle associazioni - relativamente ai
      verbali delle Guardie Zoofile della L.I.D.A. di Ascoli: guardie private, intervenute non certo su
      incarico del Comune, che hanno invece - documentatamente - rilevato e verbalizzato violazioni.
      Perchè i Vigili negano di possedere quei verbali, che provatamente esistono e per legge vengono
      depositati in Comune? [testualmente: "Questo Comando non è in possesso dei predetti  provvedimenti".]
      Perchè la Procura di Ascoli Piceno ha archiviato la denuncia, nonostante le prove?
      E, in particolare, perchè l'ha archiviata iscrivendola nell'art.45 (iniquo espediente legislativo "ad
      personam" che, non  consentendo il ricorso contro un'archiviazione, favorisce di fatto i privilegiati nei confronti dei quali le Procure non vogliono procedere)?

     Poi ci sono gli innumerevoli silenzi e inadempienze di questa amministrazione - e opposizione in sonno - in tema di rumori, omesse relazioni di impatto acustico, eccetera, su cui sorvolerò: Comune e organi di informazione conoscono proteste e segnalazioni, anche se scelgono di tacere.
      E UNA SIMILE AMMINISTRAZIONE, di così specchiato ambientalismo/animalismo ed esemplare trasparenza, strombazza, con la più gran faccia di tolla, la convenzione con volontari di ente venatorio con qualifica di - udite udite - guardie giurate volontarie zoofile - a supporto dei Vigili (sissì, proprio di quelli!) per "far rispettare le norme contenute nel regolamento della tutela e benessere degli animali e quello per il verde"?... Essù! E' di spudorata evidenza che il popolo della caccia, pur se in diminuzione è ancora e sempre un cazzutissimo bacino di voti per questa amministrazione...
Ma poi, voi affidereste a Vlad Tepes III Dracula  principe di Valacchia, la tutela del benessere chessò... dei donatori di sangue?


      6.05.'12                                                            Sara Di Giuseppe               [ 676 ]              www.faxivostri.wordpress.com