Passa ai contenuti principali

L'ipocrisia della Chiesa


Alla faccia di pace, amore bene e dei digiuni spirituali

Il Papa mangia l'agnello e sposa la violenza nel piatto

Dopo Don Mazzi anche Papa Ratzinger nella lista di chi ignora la sofferenza degli animali

Prato, 22 ottobre 2011 - «IL NOSTRO cibo è piaciuto così tanto al Santo Padre, che si è addirittura concesso una scarpetta con il sugo dell’agnello». A parlare è Michele Berardelli, responsabile dell’azienda pratese «RistoArt Grandi Eventi». La ditta si occupa di ristorazione per la collettività e varie mense. Qualche anno fa aveva sede in via dei Fossi nel Macrolotto, adesso si è spostata nella zona di Agliana. La «RistoArt» si è occupata del pranzo servito nel palazzo arcivescovile durante la visita apostolica di Papa Benedetto XVI nella diocesi di Lamezia Terme.

L'incarico ci è stato commissionato dal vescovo di Lamezia Terme — spiega ancora Berardelli — nella zona la nostra azienda è conosciuta perchè abbiamo una filiale a Catanzaro e ci occupiamo di servire i pasti della mensa del tribunale e dell’università Magna Graecia. Abbiamo dovuto seguire rigorosamente particolari indicazioni che ci sono state fornite dai responsabili dell’organizzazione. L’intero pasto non doveva superare le 1500 calorie, tutte le materie prime da noi acquistate sono state sottoposte ad accurate analisi così come il nostro intero staff. Le pietanze dovevano essere consumate in massimo 50 minuti. Alla fine, grazie alla nostra equipe, tutto è andato alla perfezione».

Il pontefice ha potuto gustare prelibatezze della cucina tipica calabrese rivisitate in chiave moderna. Sono state preparate tre portate; un primo, lo «scrigno del duca», con dadetti di zucchine e peperoni, pancetta di suino nero calabrese, pomodori e funghi porcini della Sila piccola. Come secondo è stato servito l’agnellino di latte al vino Greco Bianco con un contorno di patate di Decollatura, un piatto particolarmente apprezzato dal Santo Padre che ha fatto i complimenti al cuoco. Come dessert è stata preparata una mousse di fichi d’india calabresi.

«Siamo stati felici di poter assecondare anche il desidero del Papa di portare con sè un po’ della spremuta d’arance di Rosarno. È stata dura procurarsi un thermos — ricorda divertito Berardelli — ma siamo riusciti anche a soddisfare questa particolare richiesta».

da "La Nazione" http://www.lanazione.it/prato/curiosita/2011/10/22/605424-pranzo_papa.shtml

Commenti

Post popolari in questo blog

ricordando l'orso Gigi balla

C’era a Livorno il “parterre” (così veniva chiamato), un giardino zoologico che fortunatamente oggi è rimasto solo giardino. Gli animali sono stati trasferiti agli inizi degli anni ’90. Tra questi animali ce n’era uno in particolare, un orso bruno che veniva chiamato da tutti i livornesi Gigiballa. Questo nome derivava dal fatto che quest’orso ballasse veramente. Era l’attrazione dello zoo. I genitori portavano i figli a vedere lo “spettacolo” di questo animale e tutti ne ridevano. La verità però era che l’orso “ballava” perché aveva male ad un dente. E, ballando, emetteva un urlo quasi angosciante, come richiesta d’aiuto. Quest’orso è morto, all’età di 33 anni (età considerevole per un orso), nell’estate del 2007 nella riserva naturale dell’Orecchiella, in provincia di Lucca, dove era stato trasferito nel ’92. Perchè nessuno ha curato quel povero orso, pur sapendo del suo malessere? Probabile che non si presero provvedimenti perché  rimanesse un attrazione. Una delle tate stori...

Come reperire un Consulente Tecnico di Parte Veterinario legale per le perizie

  COME TROVARE UN VETERINARIO LEGALE  PER LE PERIZIE IN CASI DI MALASANITA' ANIMALE Molto spesso i familiari umani degli animali vittime di malasanità animale si rivolgono alla nostra associazione per avere un nominativo di un veterinario esperto in medicina legale per le perizie necessarie a stabilire le cause di danno o decesso riconducibile a responsabilità medico veterinaria. Non abbiamo referenti accreditati in tutta Italia, ma solo in alcune zone, per questo rinviamo ai contatti con i periti che sono negli elenchi dei Tribunali di ogni Provincia italiana.  Nei siti istituzionali dei tribunali ci sono pagine dedicate agli albi del consulenti e periti, divisi per categoria. Per essere iscritti in questi albi bisogna fare richiesta al tribunale. Questi sono i nomi che, indicativamente, scelgono i giudici, ma sono liberi di sceglierne altri. Volendo, anche i privati possono orientarsi su questi nomi.   Alleghiamo il link di un paio di esempi - https://www.tribuna...

da associazione a blog Arca 2000 diventa l'Arca di Panna

  IL SOGNO DI PANNA, ARCA 2000 PRENDE IL LARGO Arca 2000 è stata una associazione per i diritti dell'animale malato, nata nel lontano 2003, per denunciare la malasanità animale e i vuoti legislativi nell'ambito delle cure veterinarie.  Arca 2000 poteva chiamarsi l'Arca di Panna, ma siccome la lotta alla malasanità doveva avere un senso più corale decisi di togliere il suo nome sostituendolo con quel numero, 2000, che ha scandito l'inizio di un nuovo millennio, traghettandoci verso l'ignoto.  Non a caso decisi di creare l'associazione dopo che la mia adorata cagnolina Panna, una bichon frisé, lasciò la sua vita nelle mani di un discutibile veterinario che  non aveva voglia  di capire qualcosa in più su quei dolori al ventre, sul vomito e sullo stato di prostrazione che non erano sintomi di una colica epatica, come disse, ma di una grave e mortale piometra (infezione all'utero). Tutto successe nel giro di poche ore, e in certi casi  la tempestività  fa l...