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chi approva i trasportini prigione

La Brambilla in un articolo del "Corriere della sera" si schiera a favore dei trasportini per gli animali, d'altra parte è lei che ha siglato l'accordo con Trenitalia per il trasporto degli animali sui treni, con le conseguenze di cui sopra abbiamo descritto nel nostro articolo di denuncia: Animali "inscatolati" per ore e costretti in spazi soffocanti, sbatacchiati come valige a mano e considerati alla stregua di un paio di braghe. Complimenti alla Brambilla e a TRenitalia. In un paese civile gli animali viaggiano al guinzaglio e seduti vicino al loro compagno umano ( vedere ferrovie tedesche dbhan)
L'Italia ha bisogno di ben altri personaggi per difendere i diritti (veri) degli animali.
Ma tanto è , chi ha il potere mediatico, meglio ancora se alla corte di Berlusconi, ha una credibilità e una visibilità che permette di arrivare alla gente tontolona che crede ancora alle favole....italiani svegliatevi! Il trasportino può davvero essere un mezzo micidiale e causare sofferenza agli animali, soprattutto se usato per un tempo prolungato in condizioni climatiche critiche e se particolarmente stretto. Non può essere applicato come strumento valido per tutti gli animali ( anche quelli che non sono abituati) Inoltre, è del tutto inutile, al più si deve utilizzare per brevi tragitti per trasportare gli animali , ma deve rispondere a determinati requisiti di aerazione e di staticità, oltre che di spazio. Cosa che TRenitalia non ha minimamente previsto nel suo regolamento.


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