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Esche

          Certi argomenti a forte contenuto sociale e ambientale sollecitano lo zelo della stampa locale più dei summit mondiali sui cambiamenti climatici. Per esempio le cacche dei cani.       Il “fattaccio”: a Porto d’Ascoli Centro, rinvenute bustine bianche in quantità disseminate sui marciapiedi. Accertato non trattarsi di bianca polvere smarrita da distratti vip locali o sbevazzanti nottambuli fracassoni, bensì di esche avvelenate - presunti beneficiari: cani e gatti - si è provveduto ad allertare quelli del Comune (art.allegato).       Ridestato dal sonno piombigno l’assessore al decoro urbano (nessuno lo crederebbe, guardando le condizioni di San Benedetto e circondario, eppure c’è, come Dio, a qualcuno è perfino apparso, circonfuso di luce…); rianimato pure sindacogaspari (che dovrebbe per legge tabellare la zona, per allertare); intervenuti in forze Comandanti e Vicecoman...

Cuccioli all'asta la stampa locale plaude

pubblichiamo con piacere la lettera aperta inviata d a lla nostra collaboratrice Sara Di Giuseppe sul vergognoso articolo uscito sul Resto del Carlino- redazione S.Benedetto del Tronto il 1° maggio, in merito alla vergognosa asta dei cuccioli sequestrati ai trafficanti, lo scorso febbraio. Se la stampa locale  è questa, non ci meravigliamo poi dello stato di arretratezza culturale, etica e sociale del sud delle Marche. Lettere di dissenso e di protesta sull'articolo sono state inviate alla redazione del Carlino di Ascoli, anche da "Arca 2000", Lav Marche, Associazione Cinofila Senigalliese.   LETTERA  APERTA Alla Redazione del Resto del Carlino / Edizione Marche e p.c. Ordine Giornalisti Marche       Sulla vicenda dei cuccioli sequestrati a San Benedetto del Tronto, e dell’asta degli animali decisa dalla Procura di Ascoli con conseguenti proteste piovute da ogni dove, si è espresso ieri - 1 maggio 2013 ...

la polvere sotto il tappeto

N essuna tutela sanitaria per i nostri animali, mentre la casta veterinaria continua a tutelare i suoi iscritt i , sparando a zero su lla nostra associazione che invoca una legge per la tracciabilità del l'operato veterinario leggi tutto: http://arcaduemila.altervista.org/lapolvere.html

I veterinari hanno l'obbligo di aggiornarsi e formarsi, ma..la categoria si oppone

Si ritiene opportuno ribadire che il programma ECM è obbligatorio per tutti i professionisti della salute; gli articoli 16-bis e 16-ter del decreto legislativo 502 prevedono, in generale, l’obbligo formativo per tutti gli operatori della sanità. La Formazione continua è, infatti, un requisito essenziale per il corretto esercizio professionale, ossia per il mantenimento nel tempo dell’abilitazione all’esercizio professionale di ciascun operatore sanitario; in quanto tale, deve essere necessariamente obbligatoria per tutti i professionisti e richiedere regole e garanzie uniformi su tutto il territorio nazionale. Regole e garanzie che sempre di più saranno comuni a tutti i Paesi dell’Unione europea. La verifica periodica dell’abilitazione professionale, ossia la verifica del mantenimento di adeguati livelli di conoscenze professionali e del miglioramento delle competenze proprie del profilo di appartenenza, è possibile attraverso vari strumenti. L’ECM è, allo stato, l’uni...

Un Codice deontologico da burletta

Come definire alcuni degli articoli del  Codice deontologico veterinario, tutti dalla parte dei veterinari e non certo degli animali? Analizziamone alcuni : art. 31: “ Il medico veterinario è in ogni caso tenuto a rilasciare al cliente i documenti diagnostici, prescrizioni, copia della relazione clinica ed ogni documentazione ricevuta dal cliente, qualora questo ne faccia formale richiesta   e comunque al termine della prestazione” ( quindi se non li chiediamo perché siamo presi emotivamente dallo stato di salute del nostro animale, ce li scordiamo per sempre….ndr) Appare chiaro che nella circostanza in cui si dovesse verificare la necessità urgente di consultare un altro veterinario, il veterinario “ A ” potrebbe non rilasciare la documentazione, poiché la sua prestazione non risulterebbe terminata! Infat ti , succede che il veterinario negligente si appigli proprio a queste sottigliezze lessicali del codice. Ergo, se non vuole rilasciare la docu...