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TRAFFICO DI CUCCIOLI COINVOLTI ANCHE DUE VETERINARI

http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2013/10/15/news/smantellato-traffico-di-cuccioli-dall-est-1.7927911

veterinari responsabili penalmente

http://www.leggioggi.it/2013/10/03/veterinari-e-uccisione-danimale-responsabili-penalmente-per-la-cassazione-si/

scrivere,scrivere,scrivere....

scrivere, scrivere,scrivere..... APPELLO DA INVIARE AL MINISTERO DELLA SALUTE E al Governo PER CHIEDERE URGENTI PROVVEDIMENTI PER LA TRACCIABILITA’ OBBLIGATORIA DELL’OPERATO VETERINARIO Cari amici, il problema della malasanità animale è ogni giorno più urgente, si stimano in centinaia, ogni anno, gli animali che muoiono per negligenza, omissione, imperizia veterinaria e tutto nella più totale impunità. Ciò accade perché i veterinari, contrariamente ai medici degli umani, non sottostanno ad alcun obbligo di legge sulla tracciabilità del loro operato. Nessun obbligo di refertazioni scritte né di cartella clinica. Tutto è lasciato alla discrezione individuale ed è chiaro che chi opera in modo scorretto e vuole tutelarsi da possibili azioni risarcitorie non emette alcun referto scritto, né compila cartelle cliniche o annota le operazioni chirurgiche effettuate,  tanto meno propone il consenso informato. Non si può più continuare ad accettare tutto ciò! CE...
Una storia per riflettere Su Cronaca Vera del 28 agosto, appare un articolo di denuncia  di un eclatante caso di malasanità animale occorso a Roberto Marchi di Gattatico (Re) su cui ci siamo già soffermati qualche mese fa con ampia denuncia sul "Notiziario animalista " di Brunate (Co)  Il caso ripropone in tutta la sua drammaticità l'urgenza di una legge di "Regolamentazione della professione veterinaria per la tutela sanitaria degli animali d'affezione". Non possiamo accettare che ad oggi i veterinari non abbiano alcun obbligo di cartelle cliniche e tracciabilità dell'operato veterinario.  Casi come quello di Lea sono stati smascherati solo grazie alla caparbia ricerca della verità del suo amico umano che ha preteso l'autopsia del cane avvalendosi di cliniche specializzate e referti scritti che inchiodano il veterinario alle sue responsabilità. Ma quanti casi in Italia sono destinati a rimanere impuniti e quanti compagni di animali decedut...

Senigallia: il Tar conferma il divieto di vendita di animali

Dopo anni di battaglie e di polemiche, a Senigallia (Ancona) si chiude un'epoca: non ci saranno animali in vendita alla fiera di Sant'Agostino. Lo ha deciso il Tar, che, entrando nel merito della disputa tra Comune e venditori di animali, ha confermato il provvedimento adottato dall'ente e impugnato la scorsa estate. "Il Tar lo ha confermato e non ci saranno animali per la fiera di Sant'Agostino – ripete al "Centro" Gennaro Campanile, assessore alla Città sostenibile – è stata confermata la delibera da me proposta, votata dal consiglio comunale di Senigallia nel 2012, che vieta la vendita di animali alla Fiera di Sant'Agostino. Per la prima volta a Senigallia non ci saranno le bancarelle di animali. Una delle prime fiere senza cuccioli, se non la prima in assoluto". La fiera si aprirà il 21 agosto e terminerà il 30. fonte. "Nel cuore- animali e ambiente" 
QUANDO E' IL CASO DI LASCIARLI A CASA http://www.all4animals.it/2013/08/07/svizzera-cagnolina-muore-di-crepacuore-durante-un-viaggio-in-aereo/