Passa ai contenuti principali

Post

L'ipocrisia della Chiesa

Alla faccia di pace, amore bene e dei digiuni spirituali Il Papa mangia l'agnello e sposa la violenza nel piatto Dopo Don Mazzi anche Papa Ratzinger nella lista di chi ignora la sofferenza degli animali Prato, 22 ottobre 2011 - «IL NOSTRO cibo è piaciuto così tanto al Santo Padre, che si è addirittura concesso una scarpetta con il sugo dell’agnello». A parlare è Michele Berardelli, responsabile dell’azienda pratese «RistoArt Grandi Eventi». La ditta si occupa di ristorazione per la collettività e varie mense. Qualche anno fa aveva sede in via dei Fossi nel Macrolotto, adesso si è spostata nella zona di Agliana. La «RistoArt» si è occupata del pranzo servito nel palazzo arcivescovile durante la visita apostolica di Papa Benedetto XVI nella diocesi di Lamezia Terme. L'incarico ci è stato commissionato dal vescovo di Lamezia Terme — spiega ancora Berardelli — nella zona la nostra azienda è conosciuta perchè abbiamo una filiale a Catanzaro e ci occupiamo di servire i pasti dell...

Abbasso Don Mazzi

Il nemico degli animali porta la tonaca: alla faccia della carità cristiana e di tutti i Santi DON MAZZI E LA CARITA’ ZOPPA: PROTESTIAMO CONTRO LE VERGOGNOSE DICHIARAZIONI DI DON MAZZI CHE SE LA PRENDE CON CHI SPENDE I SOLDI PER GLI ANIMALI:  Sull’ultimo numero del noto settimanale “Chi”, Don Mazzi popolare prete dalla battuta scivolosa, dichiara in un’intervista: «Italiani, non spendete soldi per salvare cani e gatti, ma destinate denaro alle nostre strutture. Noi salviamo vite umane. Noi recuperiamo quei ragazzi che la società bolla come irrecuperabili. Aiutateci! Si incazzeranno gli animalisti, ma io dico quello che penso» Non è la prima volta che Don Mazzi attacca gli animali e chi li protegge. Vogliamo dire la nostra a Don Mazzi e alla sua carità zoppa? noi non solo c’incazziamo (parole sue) ma gliene diciamo anche quattro e anche di più..... fare copia e incolla del seguente testo ( chi vuole può personalizzarlo) e inviare a: donmazzi@exodus.it cc: chiposta@mondadori.it Spett. D...

arsenico nel pet food

Inchiesta Procura Torino su segnalazione Zooprofilattico Dopo lo scandalo dei mangimi per cani alla melamina provenienti dalla cina ecco ora i mangimi per cani e gatti con arsenico in quantita' superiore ai limiti di legge provenienti dalla Thailandia. Erano venduti in popolari catene di supermercati , sono stati segnalati alla Procura di Torino dall'Istituto zooprofilattico che vi aveva riscontrato livelli di arsenico pari a 6 mg per kg, quando il limite e' fissato a 4. "Vogliamo che sia resa nota la marca dei mangimi incriminati e quali sono le grandi distribuzioni che li commerciano poichè è verosimile che tali cibi circolino liberamente su tutto il territorio italiano" rende noto Valentina Coppola presidente di EARTH, "è inaccettabile che si presti maggiore attenzione all'interesse economico delle aziende che alla salute degli animali" L'associazione EARTH annuncia un esposto per vendita di cibi tossici e chiederà la riunione del fasci...

boicottiamo gli europei di calcio 2012

CALCIO VIOLENTO E SANGUINARIO Una strage, una guerra... più di 20.000 morti... bastonati, fucilati, bruciati, resi paralitici, lasciati morire dissanguati per strada... succede nella civilissima Europa, ovvero in Ucraina, e la causa: il calcio.... Le vittime sono quelli che non sanno parlare, non sanno difendersi e soprattutto non votano, e per i canali TV sono meno importanti rispetto ai soldoni degli abbonamenti e pacchetti TV. Le vitime sono i cani... tanti animali morti miserabilmente in Ucraina per dare spazio agli europei di calcio in Ucraina... ma a voi sembra giusto massacrare tanti animali causando dolore e sofferenza per farsi belli davanti ai turisti???? E per quei che dicono: ma chi ci pensa agli essere umani? Io dico che la sofferenza degli animali non farà stare bene l'uomo, e affermo altro: i malati, i dimenticati e i poveri resteranno poveri anche se tutti gli animali del mondo soffriranno, quindi smettiamo di dire stronzate quando ogni volta uno vuole fare qualcosa...
LA LEGGE A TUTELA DEGLI ANIMALI IN ITALIA E’ SOLO SULLA CARTA: IL CASO DEI MERCATI DI ANIMALI A S.BENEDETTO DEL TRONTO(AP) A quanto pare, applicare la legge a tutela degli animali sul nostro territorio italico è sempre più difficile, non già perché leggi, regolamenti, ordinanze e disposizioni ministeriali scarseggino, anzi, al contrario, a volte abbondano, ma perché troppo spesso rimangono soltanto sulla carta. Facciamo un esempio: in occasione della fiera di S.Lucia a S.benedetto del Tronto (Ap), nel dicembre scorso, le associazioni animaliste avevano chiesto al sindaco di vietare il mercato ambulante di animali, per ovvie ragioni legate al rispetto degli animali; in tali contesti infatti, gli animali esposti per la vendita sono soggetti a condizioni critiche dovute al sovraffollamento, al trasporto,alle lunghe ore di permanenza nelle gabbie, al contatto ravvicinato con il pubblico, etc.... per non parlare del messaggio diseducativo che legittima la vendita di animali come ogg...
MA COME FANNO I VETERINARI A NON ESSERE VEGETARIANI? Franco Libero Manco A llo stesso modo del medico generico che sceglie questa professione per alleviare le sofferenze degli umani, l’opera del veterinario è quella di prestare cura e soccorso agli animali, prodigarsi per il loro bene, tutelarli dalla sofferenza o peggio ancora dalla morte. Di conseguenza il veterinario, se cura con passione e amore un animale bisognoso di assistenza, non può che essere vegetariano; se invece usa mangiare la carne inevitabilmente causa agli stessi animali che cura la pena suprema della macellazione e quindi dolore e agonia, e questo è a dir poco un paradosso perché una mano non può accarezzare e l’altra colpire. Ma come un medico generico non lascerebbe torturare un suo simile e tantomeno lasciarlo uccidere, come può un veterinario, che cura (si presume) con amore gli animali, considerare normale poi mangiarseli a tavola? Come può mangiare lo stesso fegato che ha curato, lo stes...

appello al nuovo governo

BASTA MALASANITA' ANIMALE CHIEDIAMO REGOLE DI TRACCIABILITA' ALLA VETERINARIA Cari amici, è giunta ora di far sentire la nostra voce al nuovo governo per i diritti sanitari degli animali, è molto importante far presente il vuoto legislativo di cui gode la professione veterinaria, categoria non obbligata a tenere, compilare e rilasciare cartelle cliniche e a tracciare il proprio operato, con conseguente impunità nei casi di malsanità animale. Chiediamo che i veterinari siano obbligati a tracciare il loro operato, in nome della trasparenza che dovrebbe essere regola per ogni professione sanitaria che si rispetti. In questi ultimi tempi, si parla tanto di controlli fiscali e caccia all’evasione, l’obbligo di tracciabilità dell’operato veterinario tramite cartelle cliniche, sarebbe anche una soluzione per un maggiore controllo in tal senso. V’invitiamo a sottoscrivere il sottostante appello e a inviarlo ai seguenti indirizzi mail del Ministero della Salute e della Presidenza del Co...