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LA LEGGE A TUTELA DEGLI ANIMALI IN ITALIA E’ SOLO SULLA CARTA: IL CASO DEI MERCATI DI ANIMALI A S.BENEDETTO DEL TRONTO(AP) A quanto pare, applicare la legge a tutela degli animali sul nostro territorio italico è sempre più difficile, non già perché leggi, regolamenti, ordinanze e disposizioni ministeriali scarseggino, anzi, al contrario, a volte abbondano, ma perché troppo spesso rimangono soltanto sulla carta. Facciamo un esempio: in occasione della fiera di S.Lucia a S.benedetto del Tronto (Ap), nel dicembre scorso, le associazioni animaliste avevano chiesto al sindaco di vietare il mercato ambulante di animali, per ovvie ragioni legate al rispetto degli animali; in tali contesti infatti, gli animali esposti per la vendita sono soggetti a condizioni critiche dovute al sovraffollamento, al trasporto,alle lunghe ore di permanenza nelle gabbie, al contatto ravvicinato con il pubblico, etc.... per non parlare del messaggio diseducativo che legittima la vendita di animali come ogg...
MA COME FANNO I VETERINARI A NON ESSERE VEGETARIANI? Franco Libero Manco A llo stesso modo del medico generico che sceglie questa professione per alleviare le sofferenze degli umani, l’opera del veterinario è quella di prestare cura e soccorso agli animali, prodigarsi per il loro bene, tutelarli dalla sofferenza o peggio ancora dalla morte. Di conseguenza il veterinario, se cura con passione e amore un animale bisognoso di assistenza, non può che essere vegetariano; se invece usa mangiare la carne inevitabilmente causa agli stessi animali che cura la pena suprema della macellazione e quindi dolore e agonia, e questo è a dir poco un paradosso perché una mano non può accarezzare e l’altra colpire. Ma come un medico generico non lascerebbe torturare un suo simile e tantomeno lasciarlo uccidere, come può un veterinario, che cura (si presume) con amore gli animali, considerare normale poi mangiarseli a tavola? Come può mangiare lo stesso fegato che ha curato, lo stes...

appello al nuovo governo

BASTA MALASANITA' ANIMALE CHIEDIAMO REGOLE DI TRACCIABILITA' ALLA VETERINARIA Cari amici, è giunta ora di far sentire la nostra voce al nuovo governo per i diritti sanitari degli animali, è molto importante far presente il vuoto legislativo di cui gode la professione veterinaria, categoria non obbligata a tenere, compilare e rilasciare cartelle cliniche e a tracciare il proprio operato, con conseguente impunità nei casi di malsanità animale. Chiediamo che i veterinari siano obbligati a tracciare il loro operato, in nome della trasparenza che dovrebbe essere regola per ogni professione sanitaria che si rispetti. In questi ultimi tempi, si parla tanto di controlli fiscali e caccia all’evasione, l’obbligo di tracciabilità dell’operato veterinario tramite cartelle cliniche, sarebbe anche una soluzione per un maggiore controllo in tal senso. V’invitiamo a sottoscrivere il sottostante appello e a inviarlo ai seguenti indirizzi mail del Ministero della Salute e della Presidenza del Co...

"Arca 2000" querela il giornale Riviera Oggi

"La Malainformazione" E' stata inoltrata formale querela contro il giornale online "Riviera Oggi" di S.Benedetto del Tronto che pubblicava il comunicato diramato dall'associazione "Arca 2000" onlus diritti animali inviato all'Ansa, in cui si annunciava una denuncia contro il sindaco di S.Benedetto del Tronto che non ha vietato i botti di Capodanno in violazione al regolamento sul benessere degli animali deliberato dallo stesso comune. Il giornale "Riviera Oggi"online nel riportare l'articolo, tra l'altro con molte imprecisioni, dava spazio a commenti ingiuriosi e diffamanti nei confronti della Presidente dell'associazione Daniela Ballestra, non rispettando la netiquette proclamata dallo stesso giornale come filtro. Per questo l'associazione "Arca 2000" ha già provveduto a querelare il giornale "Riviera Oggi", per tutti i reati che saranno individuati in violazione alla legge ( diffamazion...

il sindaco accorato

[ S.BenedettoT. : Gasparhosis II° e la lettera a babbonatale sui botti di capodanno ] Ci sono i sindaci con le palle e i sindaci senza. Quelli con, emanano ordinanze comunali che vietano i botti di fine anno. Quelli senza, sono "accorati". Gasparhosis II° è "accorato". Non vieta i botti. E scrive un comunicato/letterina a babbo natale "affinchè si limiti al massimo l'utilizzo dei petardi" e bla e bla e bla... Il Gasparhosis-accorato non ha "ritenuto necessario predisporre un'ordinanza" - dice - sul modello del Comune di Torino [qualcuno dei cortigiani l'ha informato che non è solo Torino, e che l'iniziativa sta dilagando fra tanti comuni? Pensi un po', sindaco: c'è perfino la vicinissima Teramo!]. (*) E "spiega come non ci sia il tempo materiale di predisporre un'ordinanza ". Bisogna capirlo: lui non è come quei sindaci sfaccendati di Torino, Venezia, Bari ecc., che stanno in panciolle tutto il dì...

le vergognose affermazioni del sindaco di San benedetto del Tronto che non vieta i botti di Capodanno

LE VERGOGNOSE AFFERMAZIONI DEL SINDACO DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO CHE NON VIETA I BOTTI DI CAPODANNO Gli animali non rigraziano Ecco cosa dichiara al Segnale http://www.ilsegnale.it/?p=27224 il sindaco di San Benedetto del Tronto: “ “L’auspicio che questa difficile fine del 2011, contrassegnata dalla crisi diffusa di disponibilità economiche, segni anche un’inversione di tendenza in questo campo: non ho ritenuto necessario predisporre un’ordinanza sul modello del provvedimento emanato dal Comune di Torino ma credo – conclude il sindaco – che i contenuti di quel provvedimento, che condivido in toto, siano recepiti a beneficio della serenità di tutti i cittadini che intendono festeggiare senza paura e, non ultimi, dei nostri amici quattrozampe che, come sappiamo, durante la notte di S. Silvestro sono quelli che patiscono di più». Capito bene? Non ha ritenuto necessario predisporre un provvedimento di divieto! Allora che lo condivide a fare!!!! A parte il fatto che la sua sensibilità ...

No Botti a Capodanno

I botti sono colpevoli ogni anno della morte di migliaia di animali per stress, spaventi, incidenti ed assideramento. La sensibilità uditiva degli animali è talmente sviluppata, che il rumore provocato dallo scoppio dei fuochi artificiali e dei petardi gli causa un vero e proprio dolore. Cani, gatti, uccelli, animali selvatici scappano in preda al panico, sono disorientati, si divincolano o muoiono d’infarto. Molto spesso, inoltre, muoiono assiderati dal freddo, nell’impossibilità di ritrovare il proprio riparo. Le fughe degli animali hanno, spesso, conseguenze anche per l’uomo. Allora perché spendere tanti soldi per provocare sofferenza? Fai qualcosa di positivo, brinda al nuovo anno e festeggia con gli amici senza esplosioni. Buon 2012 a quanti, convivono con gatti uccelli e cani o che semplicemente rispettano ed amano gli animali.